CASI D’USO

Energia progettata sulle condizioni reali di ogni asset.

Non iniziamo scegliendo i moduli. Per prima cosa analizziamo dove un asset consuma energia, quali superfici e vincoli presenta e cosa può supportare la connessione alla rete. Solo allora scegliamo tra Floating PV, fotovoltaico su tetto, impianti a terra, pensiline fotovoltaiche o sistemi di accumulo.

01 · FOTOVOLTAICO GALLEGGIANTE

Prima il fotovoltaico galleggiante, dove l’acqua lavora vicino al consumo.

01 · ACQUA

Gestori idrici e impianti di trattamento

Una vasca di sedimentazione o un bacino tecnico può diventare una superficie per il Floating PV, con energia utilizzabile in loco per pompe, trattamento dell’acqua e processi del settore idrico.

Gestori idrici e impianti di trattamento — Come può funzionare il sistema
A chi è rivolto

Impianti di trattamento delle acque, impianti di depurazione, gestori idrici e comuni con un bacino tecnico e consumi elettrici diurni.

Quale esigenza affrontiamo

Le aree degli impianti e le zone di protezione possono essere limitate, mentre il pompaggio e il trattamento consumano elettricità nelle stesse ore in cui il fotovoltaico produce.

Come può funzionare il sistema

Elementi del sistema

  • Ancoraggio a parete o alla sponda, dimensionato tenendo conto delle variazioni del livello dell’acqua
  • Piattaforma galleggiante con componenti resistenti ai raggi UV e moduli adatti alla geometria del bacino
  • Passerella di servizio o altra soluzione per consentire interventi di manutenzione in sicurezza
  • Collegamento via cavo al quadro elettrico e utilizzo dell’energia in loco nei processi
Informazioni sufficienti per una prima valutazione

Informazioni iniziali

  • Dimensioni e geometria di base del bacino
  • Consumi elettrici annuali o profilo di domanda a intervalli di 15 minuti
  • Informazioni sulla connessione alla rete e sulle infrastrutture vicine al bacino
Cosa prepariamo nella fase successiva

Il layout preliminare della piattaforma, la stima della capacità e il modello economico, anche con un’opzione di accumulo, richiedono comunque verifiche tecniche, normative e di connessione alla rete.

02 · INERTI

Cave di inerti e bacini post-estrattivi

Un bacino post-estrattivo può produrre energia vicino a impianti di selezione, frantoi, nastri trasportatori e pompe, senza occupare terreni necessari all’attività estrattiva.

Cave di inerti e bacini post-estrattivi — Come può funzionare il sistema
A chi è rivolto

Cave di inerti e impianti di lavorazione con un bacino post-estrattivo e consumi elettrici diurni significativi.

Quale esigenza affrontiamo

Sono rilevanti la pendenza delle sponde, le condizioni del fondale, le variazioni del livello dell’acqua, l’accesso alle sponde e la sicurezza del percorso dei cavi fino all’impianto.

Come può funzionare il sistema

Elementi del sistema

  • Piattaforma galleggiante assemblata sulla sponda e calata in acqua per fasi
  • Ancoraggio adeguato alla sponda, alle pendenze, al fondale e alle variazioni del livello dell’acqua
  • Percorso breve dei cavi fino al quadro elettrico dell’impianto
  • Possibilità di realizzare l’impianto per fasi, in base all’evoluzione dell’attività
Informazioni sufficienti per una prima valutazione

Informazioni iniziali

  • Superficie approssimativa e informazioni di base sul bacino
  • Consumi elettrici annuali del sito o profilo di domanda
  • Informazioni sulla connessione, sulla distanza dai carichi e sull’accesso alla sponda
Cosa prepariamo nella fase successiva

Prepariamo un layout preliminare della piattaforma, una stima della capacità e possibili opzioni di realizzazione per fasi; producibilità, ancoraggio e autorizzazioni saranno verificati per la località specifica.

02 · SOLARE PER LE IMPRESE

Poi: energia solare su tetti, parcheggi e terreni.

03 · INDUSTRIA

Siti produttivi, magazzini e celle frigorifere

Macchinari di produzione, compressori, sistemi di raffreddamento e logistica sono spesso operativi durante il giorno. Valutiamo quindi l’intero asset: tetti degli stabilimenti, parcheggi, terreni disponibili e possibile BESS.

Siti produttivi, magazzini e celle frigorifere — Come può funzionare il sistema
A chi è rivolto

Siti produttivi, centri logistici, magazzini, celle frigorifere e aziende con consumi diurni significativi.

Quale esigenza affrontiamo

Raramente una sola tecnologia sfrutta tutto il potenziale di un asset. La dimensione dell’impianto deve essere definita in base ai consumi, alla connessione alla rete, alla capacità del tetto e ai piani di espansione futuri.

Come può funzionare il sistema

Elementi del sistema

  • Fotovoltaico su tetto, previa verifica della portata e delle condizioni della copertura
  • Pensilina fotovoltaica sopra i parcheggi per dipendenti o flotte
  • Impianto fotovoltaico a terra su superfici non in conflitto con produzione o logistica
  • BESS quando il modello operativo, la connessione e i consumi giustificano l’accumulo di energia
Informazioni sufficienti per una prima valutazione

Informazioni iniziali

  • Dati di misura a intervalli di 15 minuti o bollette elettriche degli ultimi 12 mesi
  • Planimetria del sito con tetti, parcheggi e terreni disponibili
  • Informazioni sulla capacità di connessione e sui principali carichi elettrici
Cosa prepariamo nella fase successiva

Confrontiamo le opzioni su tetto, pensiline, a terra o combinate e individuiamo le ipotesi per la successiva fase di progettazione e valutazione economica.

04 · PARCHEGGIO

Pensiline fotovoltaiche per aziende e istituzioni

Un parcheggio può diventare una fonte di energia e offrire riparo ai veicoli, oltre a costituire la base per la ricarica EV, senza destinare un nuovo terreno all’impianto.

Pensiline fotovoltaiche per aziende e istituzioni — Come può funzionare il sistema
A chi è rivolto

Aziende, uffici, attività commerciali, operatori logistici e istituzioni con parcheggi esistenti e interesse per energia, comfort degli utenti e mobilità elettrica.

Quale esigenza affrontiamo

La struttura deve mantenere pratici i parcheggi e consentire il drenaggio, fondazioni sicure e l’integrazione delle infrastrutture elettriche.

Come può funzionare il sistema

Elementi del sistema

  • Colonne centrali o altra configurazione strutturale adatta agli stalli
  • Copertura PV che funge anche da riparo dagli agenti atmosferici
  • Sistema di drenaggio integrato nella struttura
  • Colonnine EV e infrastrutture elettriche pianificate insieme alla pensilina
Informazioni sufficienti per una prima valutazione

Informazioni iniziali

  • Planimetria del parcheggio: numero di stalli, viabilità e dimensioni
  • Consumi elettrici annuali e modello previsto per la ricarica EV
  • Informazioni sulla connessione alla rete, sul terreno e sui vincoli costruttivi
Cosa prepariamo nella fase successiva

Prepariamo un layout strutturale preliminare, la capacità PV e un modello di utilizzo dell’energia; fondazioni e calcoli strutturali saranno confermati nella fase di progettazione successiva.

05 · TERRENO

Proprietari terrieri e investitori

Gli impianti fotovoltaici a terra possono sfruttare terreni disponibili, da centinaia di kWp a diversi MWp. Il loro valore dipende però dalla connessione alla rete, dalle condizioni del terreno e dal modello energetico previsto.

Proprietari terrieri e investitori — Come può funzionare il sistema
A chi è rivolto

Proprietari terrieri, investitori e aziende con terreni non necessari alle attuali attività produttive, logistiche o di espansione.

Quale esigenza affrontiamo

La disponibilità di un terreno non significa automaticamente che il progetto sia pronto. Le condizioni dell’area vanno valutate insieme a una connessione realistica, al profilo dei consumi o al modello di vendita dell’energia.

Come può funzionare il sistema

Elementi del sistema

  • Layout dei moduli definito in base ai confini, alle condizioni del terreno e agli accessi
  • Valutazione della connessione alla rete e del percorso dei cavi prima di scegliere la scala
  • Possibilità di integrare la produzione con i consumi dell’azienda
  • Percorso di sviluppo predisposto per le successive decisioni formali, tecniche ed economiche
Informazioni sufficienti per una prima valutazione

Informazioni iniziali

  • Località e informazioni di base sul terreno
  • Informazioni sulla connessione alla rete o relative condizioni
  • Obiettivo dell’investimento: energia in loco, ampliamento della capacità o modello di vendita dell’energia
Cosa prepariamo nella fase successiva

Un concept preliminare illustra le possibili opzioni di scala e i passaggi successivi, ma dovrà essere seguito da una valutazione completa del terreno, della rete, delle autorizzazioni e degli aspetti economici.

06 · CARBURANTI

Stazioni di servizio e asset di assistenza

Refrigerazione, illuminazione, climatizzazione, ristorazione e autolavaggio generano una domanda diurna costante. Il fotovoltaico può sfruttare le superfici già disponibili nella stazione.

Stazioni di servizio e asset di assistenza — Come può funzionare il sistema
A chi è rivolto

Reti di stazioni di servizio, stazioni indipendenti, autolavaggi e strutture di servizio con orari di apertura prolungati e consumi elettrici costanti.

Quale esigenza affrontiamo

La progettazione deve integrare la produzione con le attività quotidiane, i vincoli delle zone Ex, la sicurezza antincendio, i percorsi dei cavi e la capacità di connessione disponibile.

Come può funzionare il sistema

Elementi del sistema

  • PV sulla pensilina di rifornimento, tenendo conto delle zone Ex
  • PV sul tetto del negozio, dell’autolavaggio o dell’area tecnica
  • Pensilina fotovoltaica per il parcheggio con opzione di ricarica EV
  • BESS opzionale, valutato in base al profilo dei consumi e alla connessione
Informazioni sufficienti per una prima valutazione

Informazioni iniziali

  • Bollette elettriche degli ultimi 12 mesi o dati a intervalli di 15 minuti
  • Foto o planimetria della stazione, inclusi tetti, pensilina e parcheggio
  • Informazioni sulla connessione alla rete e sui principali vincoli di sicurezza
Cosa prepariamo nella fase successiva

Definiamo un percorso tecnico ed economico che richiederà in seguito una revisione formale e il coordinamento con le condizioni operative dell’asset.

QUATTRO SOLUZIONI ENERGETICHE

La tecnologia segue l’asset, non il contrario.

Un investitore può disporre di diverse superfici utili per il fotovoltaico. Le integriamo in un’unica soluzione tecnica quando questo permette di avvicinare la produzione ai consumi.

01 · FPV

Floating PV

Una piattaforma su un bacino di laminazione, industriale o post-estrattivo. Il terreno resta a disposizione del proprietario.

Gestori idrici · industria · comuni · cave di inerti
02 · TERRENO

Impianti fotovoltaici a terra

Un impianto da centinaia di kWp a diversi MWp, progettato in base al terreno, alla connessione alla rete e al modello di utilizzo dell’energia.

Proprietari terrieri · investitori · aziende
03 · PENSILINA

Pensiline fotovoltaiche

Una copertura sopra un parcheggio esistente che produce energia e può alimentare la ricarica EV.

Uffici · commercio · logistica · istituzioni
04 · TETTO

Fotovoltaico su tetto

Impianti PV su fabbriche, magazzini ed edifici, dimensionati in funzione della struttura e del profilo dei consumi.

Siti produttivi · magazzini · capannoni · stazioni di servizio
PRIMO PASSO

Partiamo dai dati che incidono davvero sul progetto.

Inviaci la località, una breve descrizione dell’asset, il profilo dei consumi o le bollette, le informazioni sul bacino o sul terreno e le condizioni di connessione alla rete. Individueremo la soluzione da modellare per prima.

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